
«I testi senza tempo hanno due virtù: non risentono della moda e costringono a ragionare in profondità.
Sun Tzu scriveva duemila e cinquecento anni fa, ma i suoi aforismi restano stimolanti perché toccano dilemmi strategici eterni: pianificazione o improvvisazione, forza bruta o intelligenza, rigidità o adattamento.
Rileggere queste domande fondamentali ci aiuta a ripulire la strategia dal rumore e a tornare all’essenziale.»



