№ 245

Leadership Aumentata™: usare l’AI per la strategia, non solo per le email

L’AI non è un semplice strumento per scrivere email più in fretta: è l’esocervello, tuo e della tua organizzazione. Oggi non vinci conoscendo di più, ma usando meglio questo secondo cervello. Scopri come HustleGPT e NetDragon mostrano quanto tutto questo sia già reale. E come implementarlo nel tuo lavoro quotidiano.
CONDIVIDI
Facebook
X
LinkedIn
WhatsApp

«Non sarà l’AI a sostituire le persone. Ma le altre persone, quelle aumentate dagli strumenti di AI, diventeranno sempre più competitive.»

Logan Kilpatrick, Google Deepmind, ex OpenAI

●↑


Nel webinar di mercoledì scorso ho chiesto ai presenti “chi sta usando l’intelligenza artificiale per la propria strategia, non per scrivere email o codice?”

Quasi nessuno ha alzato la mano.

Eppure erano tutti lì proprio per quello.

La questione dell’esocervello

Non so se ce ne siamo già resi conto, ma siamo (o saremo per esserlo in tempi molto brevi) i primi esseri umani ad avere un esocervello.

Hai letto bene: esocervello, ovvero una capacità cognitiva esterna che puoi usare come se fosse tua. Non un tool che esegue, ma un cervello in più che ragiona, sintetizza e propone. Nel business è la stessa differenza che passa tra una calcolatrice e un socio.

Il fatto è che oggi non competi più con chi conosce più cose. L’AI ha sbloccato l’accesso alla conoscenza, come fece Internet qualche tempo fa. Competi con chi usa meglio questo esocervello che, a differenza di quello dentro il nostro cranio, può essere potenziato e, soprattutto, condiviso.

Quanto è già autonoma l’AI nel business? Due casi reali

Nel marzo 2023, con GPT-4 appena uscito, il designer Jackson Greathouse Fall ha lanciato un esperimento chiamato HustleGPT: ha dato all’AI cento dollari e un’unica istruzione, fai più soldi possibile, senza nulla di illegale. Lui si limitava a eseguire gli ordini.

L’AI ha scelto un nome, progettato il brand, costruito il sito e impostato la strategia pubblicitaria, comportandosi come un CEO. Il business però non è decollato: il fatturato reale è rimasto di poche centinaia di dollari. Il punto non era il profitto, era vedere una macchina prendere decisioni operative in autonomia.

E non è un episodio isolato.

Oggi si parla già di company of one, aziende minuscole che muovono numeri enormi: un caso citato è un business da 1,8 miliardi di fatturato gestito con l’AI.

Una società cinese, NetDragon Websoft, nel 2022 ha persino nominato un’AI, Tang Yu, CEO di una controllata: nei mesi successivi, riporta Business Insider, il titolo ha sovraperformato l’indice Hang Seng. Casi estremi, d’accordo, ma la direzione è quella.

Tu come lo stai usando?

La maggior parte delle persone in azienda usa l’IA come una macchina da scrivere automatica e molto veloce. Chiedi cosa ti serve e ottieni una grande quantità di testo che molto spesso nessuno legge.

E questo è un bel problema, perché un esocervello non serve a fare più velocemente quello che già facevi, serve a pensare quello che da solo non avresti pensato.

C’è però un cavillo, ed è il motivo per cui molti restano delusi: un esocervello vale quanto il contesto che gli dai.

Senza una strategia condivisa e accessibile a tutti, l’IA lavora alla cieca e ti restituisce risposte generiche.

Se invece la strategia è scritta, con obiettivi, metriche, target e priorità messi nero su bianco, allora questo secondo cervello ha qualcosa da interrogare e diventa davvero utile.

Per usare l’AI per la strategia aziendale non si comincia comprando l’ennesimo abbonamento. Si comincia codificando la strategia in modo che tutti, umani e agenti, possano leggerla.

L’era della leadership aumentata non premia chi sa di più

Premia chi mette una capacità esterna al servizio di una strategia chiara. Il talento individuale conta ancora, da solo però non basta più a tenere il ritmo del mercato.

La buona notizia però è che il vantaggio non è più solo tecnico, è strategico (e lo sarà sempre di più).

La strategia, a differenza dei modelli, la controlli tu.

Nel webinar Leadership Aumentata ho mostrato tutto questo nel dettaglio, esempi, strumenti e una demo dal vivo. La registrazione completa è online, con i bonus inclusi.

  • 90 min di registrazione
  • Assessment con report personalizzato (3 min)
  • Calcolatore di debito strategico
  • Primo capitolo di MAKE PROGRESS con gli OKR

E se vuoi implementare tutto questo con il tuo team puoi

  • candidarti alla coorte di Settembre
  • incontrarmi in meeting per capire se fa per te

Accedi alla Registrazione e ai Bonus

ALWAYS MAKE PROGRESS ●↑


Antonio Civita è founder di STRTGY e autore di MAKE PROGRESS® con gli OKR. Aiuta founder e team a trasformare la strategia in esecuzione con il metodo MAKE PROGRESS®. Per scrivermi, rispondi direttamente a qualsiasi email che ricevi da STRTGY.

Non perdere le prossime Note. Ogni lunedì alle 7:00. Gratis.

Strumenti e framework per sbloccare l’innovazione in azienda e applicare praticamente Design Thinking, Blue Ocean Strategy, JTBD e OKRs.  

17 Giugno 2026, 12:00

Edizione 7 del percorso per diventare Coach Qualificato MAKE PROGRESS®. Nuova struttura del programma e nuovi strumenti.

Continua a leggere

№ 245
del 29 Giugno 2026
L’AI non è un semplice strumento per scrivere email più in fretta: è l’esocervello, tuo e della tua organizzazione. Oggi non vinci conoscendo di più, ma usando meglio questo secondo cervello. Scopri come HustleGPT e NetDragon mostrano quanto tutto questo sia già reale. E come implementarlo nel tuo lavoro quotidiano.
№ 244
del 12 Giugno 2026
EDIZIONE SPECIALE - Anche se ora non sbagliano più la domanda dell’autolavaggio, tu e il tuo team state ottenendo la stessa risposta senza accorgevene. I Micro OKR sono la lingua franca dell'esecuzione, e MAKE PROGRESS® è il metodo che dà a entrambi il contesto che manca.
№ 243
del 9 Giugno 2026
Il mio primo TEDx, e una frase che non mi è più uscita dalla testa. Ad Harvard qualcuno ha detto "fuck AI" e la sala è esplosa. Altri leader fischiati per le stesse idee, altri ancora applauditi per il contrario. Il patto economico vecchio di centocinquant'anni che si rompe, e la conferma che l'AI non correggerà mai una leadership debole.
№ 242
del 2 Giugno 2026
Un mese di silenzio per accelerare, Qonto e le API, i ragazzi e quanto è duro crescere oggi, leadership aumentata, il TedX di Bassano del Grappa e la fine della performance, Progress OS, il metodo via MCP e la settima coorte per diventare Progress Coach MAKE PROGRESS®.
№ 241
del 20 Aprile 2026
Prompt migliori, agenti che decidono, strategie che perdono consistenza, branding nell'era AI, smettere di essere stronzi. Segnali per anticipare come sta cambiando il mondo su come lavorare, vendere, decidere.
№ 240
del 13 Aprile 2026
Come creare il tempo che manca, misurare il tuo focus ratio e progettare il tuo sistema di concentrazione personale, grazie ai tuoi dati.
№ 239
del 23 Marzo 2026
Perché le migliori strategie sembrano sbagliate? Ho raccolto 14 aziende che hanno vinto con strategie a cui nessuno avrebbe dato un centesimo. Contiene esercizio.
№ 238
del 16 Marzo 2026
Imprenditori e manager portano rischi diversi, guardano priorità diverse, e spesso decidono su aziende diverse. Scopri come trasformare questa distanza in una struttura strategica che funziona.
№ 237
del 9 Marzo 2026
Le aziende più veloci non fanno tutto più in fretta. Governano due ritmi diversi. Ecco le 5 tensioni strategiche e i 10 strumenti per gestirle senza perdere il controllo.
№ 236
del 2 Marzo 2026
Mentre aggiorni il curriculum, qualcuno crea il futuro. Perché le aziende non cercano più chi "sa fare", ma chi decide cosa va fatto, partendo dal caso che ha sconvolto la Silicon Valley in 82 giorni.
№ 235
del 23 Febbraio 2026
Ogni rivoluzione tecnologica precedente ha cambiato prima come usavamo i muscoli, poi il cervello. Questa è diversa.
№ 234
del 16 Febbraio 2026
Perché i dirigenti più competenti rimandano il lavoro più importante. La Teoria della Motivazione Temporale. Un esercizio per disinnescare tutto in 3 minuti.

Leggi il primo capitolo gratis

Scopri come gestire la Strategia per Obiettivi, misurare i progressi con OKR e KPI, e crescere più velocemente della competizione.