№ 38

This article is also available in: English

Il gatto nella scatola dell’innovazione

3:43 di lettura — 50% vivo, 50% morto, outsourcing del futuro, Persone, Processi e Prodotti.
CONDIVIDI
Facebook
X
LinkedIn
WhatsApp

Hey, buon lunedì,

Passato un buon weekend?

Ho scritto questa nota domenica sera per fermare alcune riflessioni che mi sono venute in mente dopo una bellissima e lunga chiacchierata con un caro amico che ho rivisto in persona solo sabato da quando, a marzo, c’è stato il lockdown.

Devi sapere che ci separano poco meno di 20 anni ed è una persona che starei ad ascoltare per ore (cosa che ho fatto) e assorbire, come per osmosi, la sua esperienza. 

Tra i due il “vecchio” è lui e questa differenza di “saggezza” mi permette di inquadrare le cose da un’angolatura, per quanto mi riguarda, estremamente interessante: quella degli imprenditori e dei dirigenti di quelle piccole e medie imprese responsabili della gran parte del PIL italiano.

Ecco di cosa abbiamo parlato…

Contemporaneamente vivi e morti

Mi raccontava che era entrato in un negozio di lampade per acquistare una ventina di abat jour, di quelle senza filo con le batterie, da mettere sui tavoli del suo ristorante. 

È uno con le idee molto chiare. Non fa mai perdere tempo. Era andato dritto al punto. Modello e quantità. Purtroppo è uscito a mani vuote.

Il proprietario del negozio gli ha detto che ci sarebbero voluti 15 giorni per averle.

Appena fuori dal negozio gli è bastato digitare le prime lettere del modello nel box di ricerca di Amazon per scoprire che avrebbe potuto riceverle, tutte e 20, in 2 gg. perché non ha Amazon Prime. Altrimenti in un giorno solo.

Ha capito che quel negozio, uno dei più famosi di Firenze, è contemporaneamente aperto ma anche chiuso, per sempre.

Aperto perché effettivamente è potuto entrare, parlare con il proprietario e guardare il modello di esposizione. 

Chiuso perché non è possibile giustificare oggi il vantaggio di aspettare 15 giorni dal rivenditore ufficiale per avere ciò che internet promette di consegnarti in 24 ore (probabilmente dalla stessa casa produttrice).

Purtroppo sono d’accordo con il mio amico: quel negozio è contemporaneamente vivo e morto, come il famoso gatto di Schrödinger.

Il fatto è che nella stessa condizione ci sono migliaia di imprese italiane.

Outsourcing the Future

Quanti imprenditori eccellono per la qualità dei loro prodotti? Tanti.

Il merito è spesso della capacità, tra le altre, di saper acquistare le giuste materie prime, un sapere imparato sul campo, forse tramandato.

Quanti di questi sono capaci di acquistare, nello stesso modo, innovazione. Pochissimi.

Intanto è necessario precisare che l’innovazione non si acquista, ma si acquisiscono le capacità di fare innovazione. 

Ho usato volutamente l’espressione “acquistare innovazione” per descrivere con precisione il fare tipico di imprenditori e dirigenti, di quelle piccole e medie imprese, responsabili della gran parte del PIL italiano di cui dicevo all’inizio.

Comprano un nuovo sito web.

Comprano una nuova app.

Comprano l’e-commerce.

Comprano un nuovo brand.

Comprano un nuovo [inserisci il nome del tuo servizio].

Come se bastasse acquistare da un fornitore, fuori dalla propria azienda, una scatola scintillante che si può installare in azienda e che basta accenderla per far funzionare meglio le cose.

Nel momento in cui si prende questa decisione si sta deliberatamente delegando la cosa più importante che ogni azienda ha: il rapporto con i propri clienti.

Si sta cedendo il proprio futuro in outsourcing.

L’essenziale è invisibile agli occhi

È possibile ricondurre a tre elementi ciò che definisce le capacità di un’azienda di resistere alla competizione e quindi di sopravvivere: Persone, Processi e Prodotti, le nostre 3P.

Di queste 3P, solo una si vede bene nel bilancio, quella dei prodotti che rimangono lì in attesa di trovare un cliente.

Purtroppo la P delle Persone intesa come Cultura aziendale e la P dei Processi intesa come la capacità di interagire, collaborare, prendere decisioni, sono invisibili agli occhi.

Quando si decide di investire nel prossimo vantaggio competitivo sarebbe troppo semplice comprare in blocco e mettere un semplice costo deducibile a bilancio senza che questo abbia impatti in altre aree.

Innovare significa investire sulle Persone, sul costruire quella cultura che abilita le crescita e permette di evolvere i Processi con i quali si crea valore.

Innovare significa sviluppare le skills per sviluppare nuove skills, imparare a  migliorare la capacità di imparare, sperimentare per accelerare nuovi esperimenti e fare esperienza per imparare dalle esperienze. 

Perdona il gioco di parole ma spero di aver reso l’idea. Molte volte, dietro la richiesta di rifare un sito, un’app o un e-commerce, si nasconde più un progetto di change-management che di semplice execution.

Ecco perché anche tu in questo momento potresti essere in una scatola come il gatto di Schrödinger. Potresti contemporaneamente sopravvivere o soccombere agli effetti della trasformazione tecnologica che cambia i comportamenti delle persone e di conseguenza del mercato.

Tu che ne pensi?

Buon lavoro!
Fatti sentire.

Non perdere le prossime Note. Ogni lunedì alle 7:00. Gratis.

Strumenti e framework per sbloccare l’innovazione in azienda e applicare praticamente Design Thinking, Blue Ocean Strategy, JTBD e OKRs.  

Continua a leggere

№ 241
del 20 Aprile 2026
Prompt migliori, agenti che decidono, strategie che perdono consistenza, branding nell'era AI, smettere di essere stronzi. Segnali per anticipare come sta cambiando il mondo su come lavorare, vendere, decidere.
№ 240
del 13 Aprile 2026
Come creare il tempo che manca, misurare il tuo focus ratio e progettare il tuo sistema di concentrazione personale, grazie ai tuoi dati.
№ 239
del 23 Marzo 2026
Perché le migliori strategie sembrano sbagliate? Ho raccolto 14 aziende che hanno vinto con strategie a cui nessuno avrebbe dato un centesimo. Contiene esercizio.
№ 238
del 16 Marzo 2026
Imprenditori e manager portano rischi diversi, guardano priorità diverse, e spesso decidono su aziende diverse. Scopri come trasformare questa distanza in una struttura strategica che funziona.
№ 237
del 9 Marzo 2026
Le aziende più veloci non fanno tutto più in fretta. Governano due ritmi diversi. Ecco le 5 tensioni strategiche e i 10 strumenti per gestirle senza perdere il controllo.
№ 236
del 2 Marzo 2026
Mentre aggiorni il curriculum, qualcuno crea il futuro. Perché le aziende non cercano più chi "sa fare", ma chi decide cosa va fatto, partendo dal caso che ha sconvolto la Silicon Valley in 82 giorni.
№ 235
del 23 Febbraio 2026
Ogni rivoluzione tecnologica precedente ha cambiato prima come usavamo i muscoli, poi il cervello. Questa è diversa.
№ 234
del 16 Febbraio 2026
Perché i dirigenti più competenti rimandano il lavoro più importante. La Teoria della Motivazione Temporale. Un esercizio per disinnescare tutto in 3 minuti.
№ 233
del 9 Febbraio 2026
Ho preso il piano strategico 2030 l'ho mappato con gli strumenti di MAKE PROGRESS®. Ti mostro come l'ho fatto, pezzo per pezzo, così puoi applicare lo stesso metodo alla tua azienda.
№ 232
del 2 Febbraio 2026
4:37 di lettura — Come trovare l'unica cosa che i tuoi competitor non possono (o non vogliono) copiare.
№ 231
del 26 Gennaio 2026
3 giorni per installare il Core del Sistema Operativo MAKE PROGRESS®. 2, 3, 4 Febbraio, LIVE. Scopri l'offerta riservata agli iscritti.
№ 230
del 19 Gennaio 2026
3:30 di lettura — 10 antipattern OKR che sabotano la tua strategia senza che te ne accorga. E cosa fare per evitarli.

Leggi il primo capitolo gratis

Scopri come gestire la Strategia per Obiettivi, misurare i progressi con OKR e KPI, e crescere più velocemente della competizione.