No. 17

Il tempo a due velocità

4:55 di lettura — Workshop del Team rosso, proprietà privata, condivisione, architettura e design, fiducia, rischio e igiene.
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Hey, buon lunedì,

Qualche giorno fa credevo di aver perso il portafoglio. È capitato anche a te?

È una di quelle cose cha abbiamo smesso di utilizzare, almeno io.

Non ho guidato, non ho comprato niente in contanti, non ho dovuto tirare fuori nemmeno la carta Fidaty, quella già era nel mio telefonino…

Mi sono immaginato che dopo tutti questi giorni 4 milioni di italiani che oggi rientrano a lavoro si staranno chiedendo in questi minuti che pantaloni (o quale borsa) indossassero prima che iniziasse il lockdown.

Cos’è cambiato davvero?

Ho letto fino alla nausea facilonerie come: niente sarà più come prima… sarà tutto diverso… la nuova normalità… si, ma in pratica, cosa è cambiato?

Ho individuato queste due aree, dimmi se sei d’accordo.

Fiducia, rischio e igiene

Procter&Gamble in USA ha registrato il più alto picco di vendite di sempre. La nostra lista della spesa è già stata riprioritizzata per far posto a prodotti di igiene, dispositivi di protezione usa-e-getta e disinfettanti con grandi preoccupazioni per la sostenibilità.

È un vero peccato perché con questo trend delle bottigliette di acqua riutilizzabili stavamo andando nella giusta direzione. Starbucks per esempio le ha temporaneamente vietate.

Tra le startup più promettenti c’è  Loop , che mette in discussione il fatto che il packaging riciclabile debba essere necessariamente brutto e fricchettone. Adesso è presente in Uk, Francia e in arrivo in Germania, e ti linko la pagina How it works↗ per capire come funziona. 

Te la segnalo perché il packaging sarà un un uno degli elementi più importanti sui quiali innovare per mettere il tuo brand in contatto con i clienti ora che è più difficile invitarli in una location fisica.

Poi, ho scoperto anche questo bellissimo brand coreano, che sembra un misto tra COS, Muji e Xiaomi che è completamente focalizzato sull’igiene personale e sul design minimale, si chiama WHIA ↗.

Proprietà privata, condivisione, architettura e design

Vuoi il tempo libero, vuoi la condizione economica, gli articoli in vendita in marketplace second-hand sono aumentati  e portali come Depop, Vestiaire Collective e The Real Real offrono servizi di igienizzazione e contactless pick-up (via Nylon ↗).

Si stima anche che il 26% ridurrà l’utilizzo↗ della sharing economy nel prossimo futuro e non hanno tutti i torti, avrei qualche problema a salire adesso su una Enjoy a Milano… 

Come te immagino, mi sono chiesto come cambieranno gli uffici… Nella mia ricerca la cosa più interessante che ho trovato è questo concept di Cushman & Wakefield che hanno chiamato The 6 Feet Office↗, che raccoglie idee progettuali e 6 norme da adottare per progettare un luogo di lavoro più sicuro. Ci sono spunti interessantissimi. 

6 feet sarà la nuova misura aurea dell’ergonomia…

Tra tutti i video che guardato ho visto un grande trend di oggetti di design che potremmo definire hand-free, cioè che si usano senza mani come porte, rubinetti, pattumiere… e voice based come ascensori e vending machine…

C’è chi invece in ufficio anche non torna e rimane a casa con i figli. È necessario comprare almeno una nuova scrivania per il babbo o la mamma e per i figli che non torneranno più a scuola, infatti Zara ha appena messo nello store questo modello vintage↗ che sembra appunto un banco d’altri tempi.

E cosa è cambiato nel business?

Sono d’accordo con chi dice che questa pandemia è un acceleratore di innovazione.

Mentre il tempo in isolamento si muove lento e ci permette di riconsiderare la casa e la famiglia come unico luogo sicuro, le organizzazioni hanno vissuto una fortissima accelerazione.

Partendo dai reparti IT che hanno abilitato, overnight, interi team a poter lavorare da casa, ai reparti creativi, strategici e di marketing che per la prima volta nelle loro carriere non hanno potuto riciclare template, calendari e piani editoriali che mal si adattano al contesto.

Sarà per questo che abbiamo lavorato il triplo?

Posso fare una provocazione?  A salvare le aziende (quelle che si salveranno) non saranno la politica e i governi ma tecnologie come Zoom, Slack, Miro, Google… che sono diventati immediatamente uffici, lavagne e stanze per workshop che hanno permesso di non interrompere nessuna attività, in alcuni casi di incrementarle… 

E quando c’è un cambio tecnologico così importante possono succedere due cose: che le nuove tecnologie e processi possono distruggere le competenze e la motivazione delle persone oppure possono aumentarle. Sarà la discriminante tra fallire ed evolversi.

La velocità con la quale un’organizzazione deve cambiare non è dettata dall’interno ma dalla velocità dell’ambiente esterno.

È qui che serve una strategia, per trovare  quella velocità di decisione ↗, non per navigare il mercato insieme ai competitor facendo esattamente le cose che tutti stanno facendo, ma riorganizzando rapidamente struttura, servizi e asset per neutralizzare la competizione.

Il team rosso

Ti consiglio questo esercizio strategico che fa leva sulle due importanti caratteristiche che una strategia vincente deve sempre avere (secondo me): purpose e team decentrati, autonomi e indipendenti.

Sai  che le aziende più innovative abilitano un gruppo di persone a comportarsi fuori dalle regole per creare il competitor che le ucciderà? È il cosiddetto team rosso.

  1. Metti insieme velocemente le persone che potrebbero farne parte, invitale in una webconf e condividi una lavagna per prendere appunti. 
  2. Avvia un timer di 15 minuti e chiedi di descrivere in poche righe il comportamento di un’azienda, reale o di fantasia, che potrebbe minacciare seriamente il vostro business o che secondo voi ne uscirà vincitore alla fine di questa pandemia.
  3. Condividete i post-it e votate le versioni di azienda più probabile.
  4. Analizzatela insieme
    1. Qual è il suo modello di business?
    2. Qual è la sua anatomia di prodotti
    3. Qual è il suo marketing mix?
    4. Cosa dobbiamo cambiare per assomigliargli?
    5. Cosa è diventato improvvisamente reale che rende questa azienda forte? E cosa potrebbe indebolirla?
  5. Prioritizza questi fattori su una scala impatto / effort
  6. Mettiti al lavoro

Chiedi pure!

Se vuoi condividere con me il risultato del lavoro del tuo Team Rosso, oppure senti la necessità di implementare rapidamente un workshop strategico che ti porti a individuare una sequenza di decisioni integrate da prendere per evolvere il tuo business, non aver paura a scrivere. Leggo e rispondo sempre a tutti. Sono qui per questo.

In ogni caso buon lavoro!

I tuoi feedback sono importanti! Fatti sentire.

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