No. 56

Cortocircuito

5:39 di lettura — Clubhouse, un suo competitor e il percorso più breve tra Produzione e Consumo
CONDIVIDI
Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Hey, buon lunedì!

Qualche giorno fa una lettrice della newsletter mi ha scritto una mail per chiedermi di entrare in Clubhouse perché in una stanza si parlava di quanto fosse stato utile per loro utilizzare il FOCUS PLANNER per gestire meglio il proprio tempo.

Purtroppo non ho potuto accettare l’invito perché ho un telefono Android e per il momento il social network è dedicato solamente ai possessori di un iPhone. Ci sono solo entrato un paio di volte usando l’iPhone della mia fidanzata. Mi è piaciuto.

Ho fatto un po’ di riflessioni, non su Clubhouse in particolare, ma in generale su come si produce valore e si consumano esperienze. Le ho messe per iscritto.

Siamo tutti delle media company

Non è mai stato così facile nella storia dell’umanità pubblicare qualcosa che tutto il mondo potesse leggere, ascoltare, guardare… consumare.

 

  • Non bisogna più stampare i testi su carta -> basta un blog
  • Non bisogna più stampare le foto -> basta pubblicarle online
  • Non serve più uno studio di registrazione per registrare un audio o un video -> basta il telefonino e un servizio di streaming

 

Chiunque ha voglia di dire qualcosa può farlo al più basso costo possibile e, grazie ai progressi tecnologici, con una qualità altissima. È fantastico. 

Ma ho usato la parola “company” per una ragione specifica. Produrre contenuti significa immettere nel sistema un globulo rosso che trasporta ossigeno in un’arteria che pompa a volumi sempre più impressionanti. 

Potresti produrre contenuti intenzionalmente con lo scopo di creare valore per te oppure, che tu lo voglia o no, qualcuno ci farà dei soldi aggregando e distribuendo quegli stessi contenuti al tuo posto. La magia di Internet è quella di non essere mai un gioco a Somma Zero.

Impacchettare e spacchettare

Il problema dell’enorme quantità di contenuti prodotti è che diventa costantemente più difficile trovare quello che cerchi o semplicemente trovare contenuti di buona qualità.

Puoi pubblicare i tuoi articoli sul blog… ma chi ti viene a leggere?

Puoi avere la tua musica scaricabile… ma chi ti viene ad ascoltare?

Le tech companies hanno iniziato a capitalizzare questa necessità aggregando l’offerta e rendendola disponibile in modo strutturato.

Google è il primo aggregatore al mondo di qualsiasi contenuto pubblico disponibile in rete. Se vuoi che i tuoi contenuti vengano consumati più frequentemente devi apparire il più spesso possibile tra i risultati di ricerca. Google ha quindi impacchettato la domanda e la distribuisce secondo le sue regole. 

Google è bravo anche a spacchettare la domanda spostando su Map i contenuti che hanno una posizione geografica. Su News le notizie. Su Youtube i video. Su Podcast gli audio. Su Play Store le app… Impacchetta tutto nella pagine dei risultati e per rispacchettare poi pian piano tra le notifiche. Tu crei, lui mette in ordine e distribuisce, e ovviamente si prende una fetta della torta. Lui vince -> tu vinci -> il consumatore finale vince (vedremo tra poco che questo circuito sarà sempre più corto).

Ovviamente non c’è solo Google. Ad esempio Spotify aggrega tutta la musica immaginabile (e anche i podcast)  e li rende disponibili in maniera algoritmicamente organizzata perché altrimenti sarebbe troppo noioso cercarli da solo altrove.

Netflix aggrega le migliori serie tv. 

Farfetch aggrega i migliori negozi del mondo.

 

Ci sono solo due modi per fare soldi: impacchettare e spacchettare.

—Jim Barksdale via HBR

 

Non parlo soltanto di contenuti. Questo fenomeno avviene in ogni industria, anche nella tua.

Alcuni giornali fanno il “panino” (allegati) per aumentare artificiosamente la distribuzione.

Imprenditori creano ogni giorno pacchetti di servizi e prodotti per raggiungere più clienti.

Via via che il beneficio incrementale diminuisce altri imprenditori raggiungono economie di scala nella iper specializzazione e nel migliorare la qualità delle singole micro esperienze. Diventano bravi a spacchettare features che da sole possono esprimere un potenziale di business più grande.

Famosa è questa immagine, via A16Z,  che ti allego che mostra come alcuni servizi oggi famosi sono nati spacchettando letteralmente Craigslist e spostando valore dalla Piattaforma a tanti Verticali.

La distanza tra produzione e consumo non esiste più

Impacchettando e spacchettando…  il mercato diventa una una molla che si comprime e si espande, ma sai cosa succede? 

Facciamo un esperimento.

Prendi la tua penna a scatto, svita il tappo e prova a schiacciare la molla tra le dita.

Dopo che l’hai fatto per un paio di volte non tornerà più come prima. Probabilmente sarà più corta (se non l’hai tirata troppo).

Il tuo pollice e il tuo indice sono la produzione e il consumo. Via via che stringi diventano sempre più vicini.

Nessuna azienda sul pianeta è immune alla pressione che l’evoluzione tecnologica crea naturalmente nel sistema quando rende semplice e poco costoso creare valore. 

Si chiama disruption, uno dei concetti più sottovalutati e male interpretati di sempre da imprenditori, marketers e strateghi.

Nella sua ultima Ellissi, Valerio Bassan ha parlato di creator economy, un termine che a lui non piace tanto e nemmeno a me perché lascia fuori dall’inquadratura un pezzo importante che è la tecnologia che mangia tutto…

Quest’altra sua definizione è più precisa: “economia della monetizzazione individuale”.

Non devo più vendere i contenuti a un editore, basta attaccare Stripe al tuo articolo o attivare la funzione shopping nel tuo account Instagram.

Produttori e consumatori vivono nello stesso server

Nell’ultima newsletter di Antonio Bellu, Letmetellit, rubo e incollo i link alle news sulle ultime acquisizioni. 

 

Cos’hanno tutti in comune? Ogni brand ha comprato ha comprato il sistema per espandere la propria audience.

Francesco Morace chiamava quest’audience: Consumautori. “Non semplicemente target di mercato, ma produttori di possibilità inedite. Creativi che si scambiano le loro esperienze secondo mood ambivalenti che fanno impazzire gli alfieri del marketing della segmentazione e che pongono al centro l’esperienza di ogni singolo individuo”.

Era il 2016, era ancora tutto troppo complicato. Solo oggi puoi fare copia incolla di uno script per attivare la monetizzazione.

Ma non si parlava di Clubhouse?

Si esatto. Clubhouse è una conseguenza inevitabile di questo impacchettamento dell’offerta. Prima che lo faccia qualcun altro (c’è già un competitor, nello sport, si chiama Locker Room).

Hai ancora la molla tra le dita? Fai toccare il pollice con l’indice. Crea il cortocircuito.

In Clubhouse puoi consumare un podcast mentre lo crei.

Penserai mica che Clubhouse sia una No-Profit?

In un post nel blog ufficiale annunciano: “Nei prossimi mesi stiamo pianificando di lanciare i primi test che permetteranno ai creators di venire pagati direttamente attraverso funzionalità come tipping (mance), biglietti e abbonamenti.”

Non è mai stato così veloce creare valore e iniettarlo nel sistema. Ogni persona con un account su un social network è contemporaneamente cliente e agenzia di PR.

Tre domande per la settimana.

  1. Come posso aggregare l’offerta per creare una nuova categoria?
  2. Come posso creare un verticale dove posso essere il migliore?
  3. Qual è la community dove i membri possono essere contemporaneamente clienti e PR?

 

Fatti sentire!

Buon lavoro!

👋

Non perdere le prossime Note. Ogni lunedì alle 7:00. Gratis.

Strumenti e framework per sbloccare l’innovazione in azienda e applicare praticamente Design Thinking, Blue Ocean Strategy, JTBD e OKRs.  

Ultime STRTGY Notes

№ 88
del 18 Ottobre 2021
4:30 di lettura — Il nuovo layout della newsletter. Notion valutato 10 Miliardi. La strategia del Funnel Inverso.
№ 84
del 20 Settembre 2021
3:28 di lettura — L’incredibile impatto di scegliere la variabile giusta al momento giusto
№ 82
del 6 Settembre 2021
3:33 di lettura — Dalla Strategia. Come codificarla rendendola visibile a tutta l’organizzazione.
№ 81
del 30 Agosto 2021
4:37 di lettura — Riparti a Settembre con ordine e concentrazione usando un semplice principio (e un nuovo tool: il Team Focus Planner)
№ 80
del 2 Agosto 2021
6:20 di lettura — Cosa leggere per migliorare cultura, scalabilità e profitto nel prossimo quadrimestre
№ 77
del 5 Luglio 2021
2:48 di lettura — L’importanza strategica della gentilezza e perché è stata fondamentale per Starbucks in Italia
№ 76
del 28 Giugno 2021
Svelata la scaletta dell’incontro con Mauro Porcini, SVP & CDO di PepsiCo. Live oggi 28 Giugno 18:30 solo su STRTGY
№ 74
del 14 Giugno 2021
2:23 di lettura — Non più solo estetica ma culturale ed economica - Contiene annuncio importante!
№ 71
del 24 Maggio 2021
5:00 di lettura — Come individuare il massimo grado di libertà strategica
№ 69
del 10 Maggio 2021
1:26 di lettura — Cosa hanno imparato un influencer da 600k subs e un Head of Strategy di una delle più creative agenzie italiane? 10 sgami per spaccare su internet
№ 68
del 3 Maggio 2021
3:58 di lettura — Cos’hanno in comune le aziende più innovative del Mondo?
№ 66
del 26 Aprile 2021
4:39 di lettura — Dalla co-creazione alla co-operazione.
№ 62
del 29 Marzo 2021
5:15 di lettura — Perché importante che tutto sia “prodottizzato”
№ 61
del 22 Marzo 2021
5:36 di lettura — Come aumentare il tuo impatto e quello del tuo team, smettendo di scrivere task inefficaci.
№ 60
del 15 Marzo 2021
5:29 di lettura - La ricetta perfetta per il disastro e cosa fare in alternativa
№ 59
del 8 Marzo 2021
4:21 di lettura — Priorità chiare, team allineati, motore a pieni giri.
№ 56
del 22 Febbraio 2021
5:39 di lettura — Clubhouse, un suo competitor e il percorso più breve tra Produzione e Consumo
№ 54
del 8 Febbraio 2021
4:33 di lettura — Come creare la tua macchina della crescita, concentrare le energie e allineare il team
№ 52
del 25 Gennaio 2021
5:54 di lettura — Come usare la North Star Metric per disegnare e guidare la strategia
№ 51
del 18 Gennaio 2021
4:56 di lettura - Experience as a Service. Come usare i dati per guidare la Strategia.
№ 48
del 7 Dicembre 2020
5:21 di lettura — Scopri se la tua organizzazione è matura per adottare gli OKRs.
№ 46
del 23 Novembre 2020
4:25 di lettura — La spiegazione strategica del perché Apple ha lasciato Intel e del perché i tuoi clienti potrebbero lasciare te.
№ 41
del 26 Ottobre 2020
Cos'hai in comune con Apple, Netflix e Spotify?
№ 40
del 19 Ottobre 2020
5:00 di lettura — Focus, Allineamento, Misurazione, Stretching, Ritmo e Comunicazione
№ 39
del 12 Ottobre 2020
Concentrarsi sulle cose che contano, non sull’innovazione degli altri
№ 37
del 28 Settembre 2020
5 min di lettura — Le uniche 4 cose che puoi vendere, esercizio pratico.
№ 36
del 21 Settembre 2020
4:41 di lettura — Allineamento strategico, Eric Yuan, Disruptive Innovation
№ 31
del 10 Agosto 2020
Summer Edition — 9 esempi di chi ha già ridotto il gap tra Design, Business e Tecnologia
№ 28
del 20 Luglio 2020
9 libri per ridurre il gap tra Design, Business e Tecnologia
№ 26
del 6 Luglio 2020
5:39 di lettura — Un gelato Blue Ocean, l’esperienza fuori dal negozio, queue management e brand computazionali.
№ 31
del 22 Giugno 2020
4:54 di lettura — Lavorare ovunque, chi può innovare copiando, cosa fare nel Q3-2020
№ 22
del 8 Giugno 2020
4:25 di lettura — Space X, Lean Analytics, Alignment, Value Network, Technical Risk
№ 21
del 1 Giugno 2020
5:32 di lettura — Licenzia la tua agenzia, la new wave della consulenza, Design Thinking flavors
№ 20
del 25 Maggio 2020
4:51 di lettura — La strategia sbagliata di Honda, la capacità di intercettare opportunità emergenti, Discovery Driven Strategy
№ 19
del 18 Maggio 2020
4:56 di lettura — Value, Delivery, Trust and Decision Making Chains
№ 18
del 11 Maggio 2020
4:47 di lettura — I limiti strutturali all’innovazione, prioritizzazione, 2 pattern, 3 tools.
№ 17
del 4 Maggio 2020
4:55 di lettura — Workshop del Team rosso, proprietà privata, condivisione, architettura e design, fiducia, rischio e igiene.
№ 16
del 27 Aprile 2020
5:33 di lettura — chi deve innovare? 3 modi low-risk, innovazione vs ottimizzazione, la carta-carbone di Facebook
№ 15
del 20 Aprile 2020
4:31 di lettura — The Contactless Business Model, no-business-plan, ristoranti fantasma e computazionali.
№ 13
del 6 Aprile 2020
5:08 di lettura — Nuove regole, nuove abitudini e 8 aree d’impatto per qualsiasi tipo di business.
№ 12
del 30 Marzo 2020
4:30 di lettura — Perché tempo, semplicità e performance sono fondamentali per qualsiasi futuro ci aspetti.
№ 11
del 23 Marzo 2020
4:44 di lettura — Sterilizzazione di primavera, la tua nuova purpose, un nuovo appuntamento alla macchinetta del caffè.
№ 9
del 9 Marzo 2020
5:53 di lettura — L'impatto sulle Persone, un nuovo modello di business per sopravvivere, smart working e le fasi del movimento.