No. 60

Cosa fare per non innovare

5:29 di lettura - La ricetta perfetta per il disastro e cosa fare in alternativa
CONDIVIDI
Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Hey, buon lunedì,

Sai che in fondo ad ogni mail (anche in questa) c’è sempre un link per scegliere un momento dal mio calendario e incontrarsi in una breve call. È il motivo numero 1 per il quale ho creato STRTGY: incontrare persone che hanno quel fuoco dentro e stanno creando qualcosa in cui credono, per loro stesse, per il proprio team, per il mondo. 

E uno dei feedback che ricevo più spesso è: “nelle tue newsletter, è scritto tutto così semplice che sembra quasi che tutti possano fare innovazione. Ma è davvero così?”

Rispondo sempre così: “Certo che non lo è! Per alcuni infatti è tecnicamente impossibile!”  

Il fatto che sia semplice, non significa che sia anche facile.

Alcune organizzazioni sono adeguatamente progettate per far sì che l’innovazione non accada.

Questi tre sono gli ingredienti più ricorrenti della ricetta perfetta per il disastro:

  1. Visione e direzione poco chiare
  2. Confondere efficienza con l’innovazione
  3. Progetti con l’effetto neon rotto

Assicurati di non averli.

First things first

Innovazione è uno di quei concetti fumosi che tutti si mettono in bocca ma che nessuno riesce a spiegare. Chiedilo a chiunque in azienda e ti daranno tutti una risposta diversa. Non necessariamente corretta o sbagliata, sarà invece molto più probabile che quella definizione sia senza applicazione pratica.

Eppure tutte le aziende si definiscono in qualche modo innovative nel proprio settore.

Dan Ariely (che non conosco personalmente) mi perdonerà se gli rubo e modifico il suo tweet più famoso :

L’innovazione è come il sesso tra adolescenti: tutti ne parlano, nessuno sa davvero come si fa ma tutti pensano che gli altri lo stiano facendo…

➀ Visione e direzione poco chiare

Non vorrei risultare saccente mentre leggi queste righe ma ti posso assicurare che nella mia carriera pochissime volte mi è capitato di ricevere una risposta sensata alla domanda: “Qual è la vostra Vision?”

Ho smesso anche di fare la seconda domanda.

“Qual è la vostra Mission?” 

Eppure è la lezione numero 1 di qualsiasi corso di marketing livello base!

Ripetuta fino alla nausea.

Sarà per quello che ce ne dimentichiamo. 

A volte qualcuno ci prova a comprare una Vision e un Mission preconfezionate da consulenti di change management o peggio ancora da agenzie di graphic design… non funziona quasi mai ma di sicuro produce bellissime mug, poster e gadgets.

È impossibile scoprire cose nuove se non si conosce la direzione nella quale cercare. Certo andare a zonzo è divertente, ma non produttivo.

La capacità dei leader di definire far comprendere in maniera chiara l’unica direzione nella quale l’intera organizzazione tende per creare valore per i propri clienti è la singola cosa più importante per abilitare le persone ad avere un impatto con il loro lavoro.

È importante il “Perché” e il “Per chi” l’azienda esiste. 

Del “Cosa” e del “Come” se ne parla nel paragrafo successivo.

➁ Confondere Efficienza con Innovazione

Queste due cose vengono sempre confuse.

Alcune aziende sono incredibilmente brave a fare quello che fanno e i loro risultati lo dimostrano. Ma questo non significa che fanno innovazione.

Sono efficienti nell’assicurare agli stakeholder crescita costante dei fatturati, miglioramento della marginalità… efficienza appunto.

Ma crescere del 10% anno su anno è facile fino a un certo punto. 

Da €300k a €330k a volte significa semplicemente avere un nuovo progetto in più.

Ma da €5M a €5.5M probabilmente significa aver individuato e sfruttato una nuova opportunità. 

E-commerce non è innovazione. Social Media Marketing, Google Ads, Facebook Ads, Funnel Marketing, Growth Hacking, non sono innovazione. Sono efficienza allo stato puro. 

Modi per fare le stesse cose ma con meno energia.

Tutte queste attività non fanno altro che rendere più efficiente il modo con il quale le persone entrano in contatto con la tua offerta e, forse, acquistarla.

Distinguere l’efficienza dall’innovazione è il secondo importante passo per iniziare a essere davvero innovativi.

➂ Effetto neon rotto

Di tanto in tanto qualcuno decide che è il momento di innovare. Si costituisce subito un team pieno di entusiasmo che inizia a lavorare sul futuro fin quando…

… fin quando il cliente più grande non chiede un preventivo per un progetto importante. E tutto il team torna a fare quello che faceva prima. 

Gig economy interna. Fuori società di consulenza. Dentro fabbrica di progetti in rapida successione.

Di agenzie, società di consulenza e system integrator ce ne sono di tanti tipi, ma hanno tutti lo stesso CEO: il cliente che genera l’80% del fatturato.

Non è possibile innovare a intermittenza.

Quando il team è dedicato part-time.

Quando l’innovazione è spesso un contentino per evitare che i talenti si annoino.

L’innovazione è un processo strutturato di scoperta e validazione. Deve essere gestito come ogni altro processo industriale. Non può essere reinventato ogni volta che il neon ricomincia a funzionare.

È necessario che a un gruppo di persone sia permesso avere regole diverse dal resto dell’azienda e che il successo possa essere misurato con numeri diversi.

Perché per far crescere le nuove idee e farle diventare un significativo vantaggio competitivo c’è bisogno di risorse, incentivi e un piano d’azione diverso dal business as usual.

E quindi cosa fare?

Individuare per tempo questi segnali di allarme per far emergere e risolvere i questo tipo di problemi che generalmente sono da ricercare in queste aree:

  • Persone
    • C’è una chiara e condivisa definizione del futuro che si vuole creare?
    • Ci sono le persone giuste nel giusto ruolo?
    • Quali sono gli incentivi per chi cambia il proprio comportamento e accetta il rischio di fallire?
  • Processi
    • Come viene influenzato il budget?
    • Come vengono allocate le risorse?
    • È possibile snellire la burocrazia per privilegiare gli apprendimenti alla riduzione del rischio di errori?
    • Il successo è definito in maniera oggettiva e misurabile?
  • Prodotti
    • È possibile spostare il focus dai competitor ai clienti?
    • Qual è il contributo di tutti i team al miglioramento della Customer Experience?
    • È possibile utilizzare il Design come Processo e non semplicemente come questione estetica?

E cosa possiamo fare insieme?

Il più potente strumento di management per allineare queste tre aree e guidare l’organizzazione nel suo insieme verso successo sono gli OKRs.

Chi ne ha già sentito parlare sono sicuro avrà già avuto modo di capire cosa sono e quanto sono potenti guardando questo video (TED), questo video (GV Startup Lab), e questo libro o questo libro… 

Tantissime informazioni sono già disponibili là fuori eppure gli OKRs sono contemporaneamente incredibilmente semplici e difficili da implementare

La maggior parte dei progetti di implementazione non sopravvive alle prime riunioni e crea solamente una serie di Spreadsheet abbandonati in Google Drive?

In STRTGY stiamo lavorando a un programma per aiutare i team a Lanciare il Primo Ciclo di OKRs in 90 giorni o meno.

Se vuoi saperne di più e sapere se puoi farne parte il primo passo è incontrarsi in una breve call e capire a che punto del percorso sei adesso.

Scegli il momento migliore per da questo link.

Buon lavoro!
Fatti sentire.

Non perdere le prossime Note. Ogni lunedì alle 7:00. Gratis.

Strumenti e framework per sbloccare l’innovazione in azienda e applicare praticamente Design Thinking, Blue Ocean Strategy, JTBD e OKRs.  

Ultime STRTGY Notes

№ 88
del 18 Ottobre 2021
4:30 di lettura — Il nuovo layout della newsletter. Notion valutato 10 Miliardi. La strategia del Funnel Inverso.
№ 84
del 20 Settembre 2021
3:28 di lettura — L’incredibile impatto di scegliere la variabile giusta al momento giusto
№ 82
del 6 Settembre 2021
3:33 di lettura — Dalla Strategia. Come codificarla rendendola visibile a tutta l’organizzazione.
№ 81
del 30 Agosto 2021
4:37 di lettura — Riparti a Settembre con ordine e concentrazione usando un semplice principio (e un nuovo tool: il Team Focus Planner)
№ 80
del 2 Agosto 2021
6:20 di lettura — Cosa leggere per migliorare cultura, scalabilità e profitto nel prossimo quadrimestre
№ 77
del 5 Luglio 2021
2:48 di lettura — L’importanza strategica della gentilezza e perché è stata fondamentale per Starbucks in Italia
№ 76
del 28 Giugno 2021
Svelata la scaletta dell’incontro con Mauro Porcini, SVP & CDO di PepsiCo. Live oggi 28 Giugno 18:30 solo su STRTGY
№ 74
del 14 Giugno 2021
2:23 di lettura — Non più solo estetica ma culturale ed economica - Contiene annuncio importante!
№ 71
del 24 Maggio 2021
5:00 di lettura — Come individuare il massimo grado di libertà strategica
№ 69
del 10 Maggio 2021
1:26 di lettura — Cosa hanno imparato un influencer da 600k subs e un Head of Strategy di una delle più creative agenzie italiane? 10 sgami per spaccare su internet
№ 68
del 3 Maggio 2021
3:58 di lettura — Cos’hanno in comune le aziende più innovative del Mondo?
№ 66
del 26 Aprile 2021
4:39 di lettura — Dalla co-creazione alla co-operazione.
№ 62
del 29 Marzo 2021
5:15 di lettura — Perché importante che tutto sia “prodottizzato”
№ 61
del 22 Marzo 2021
5:36 di lettura — Come aumentare il tuo impatto e quello del tuo team, smettendo di scrivere task inefficaci.
№ 60
del 15 Marzo 2021
5:29 di lettura - La ricetta perfetta per il disastro e cosa fare in alternativa
№ 59
del 8 Marzo 2021
4:21 di lettura — Priorità chiare, team allineati, motore a pieni giri.
№ 56
del 22 Febbraio 2021
5:39 di lettura — Clubhouse, un suo competitor e il percorso più breve tra Produzione e Consumo
№ 54
del 8 Febbraio 2021
4:33 di lettura — Come creare la tua macchina della crescita, concentrare le energie e allineare il team
№ 52
del 25 Gennaio 2021
5:54 di lettura — Come usare la North Star Metric per disegnare e guidare la strategia
№ 51
del 18 Gennaio 2021
4:56 di lettura - Experience as a Service. Come usare i dati per guidare la Strategia.
№ 48
del 7 Dicembre 2020
5:21 di lettura — Scopri se la tua organizzazione è matura per adottare gli OKRs.
№ 46
del 23 Novembre 2020
4:25 di lettura — La spiegazione strategica del perché Apple ha lasciato Intel e del perché i tuoi clienti potrebbero lasciare te.
№ 41
del 26 Ottobre 2020
Cos'hai in comune con Apple, Netflix e Spotify?
№ 40
del 19 Ottobre 2020
5:00 di lettura — Focus, Allineamento, Misurazione, Stretching, Ritmo e Comunicazione
№ 39
del 12 Ottobre 2020
Concentrarsi sulle cose che contano, non sull’innovazione degli altri
№ 37
del 28 Settembre 2020
5 min di lettura — Le uniche 4 cose che puoi vendere, esercizio pratico.
№ 36
del 21 Settembre 2020
4:41 di lettura — Allineamento strategico, Eric Yuan, Disruptive Innovation
№ 31
del 10 Agosto 2020
Summer Edition — 9 esempi di chi ha già ridotto il gap tra Design, Business e Tecnologia
№ 28
del 20 Luglio 2020
9 libri per ridurre il gap tra Design, Business e Tecnologia
№ 26
del 6 Luglio 2020
5:39 di lettura — Un gelato Blue Ocean, l’esperienza fuori dal negozio, queue management e brand computazionali.
№ 31
del 22 Giugno 2020
4:54 di lettura — Lavorare ovunque, chi può innovare copiando, cosa fare nel Q3-2020
№ 22
del 8 Giugno 2020
4:25 di lettura — Space X, Lean Analytics, Alignment, Value Network, Technical Risk
№ 21
del 1 Giugno 2020
5:32 di lettura — Licenzia la tua agenzia, la new wave della consulenza, Design Thinking flavors
№ 20
del 25 Maggio 2020
4:51 di lettura — La strategia sbagliata di Honda, la capacità di intercettare opportunità emergenti, Discovery Driven Strategy
№ 19
del 18 Maggio 2020
4:56 di lettura — Value, Delivery, Trust and Decision Making Chains
№ 18
del 11 Maggio 2020
4:47 di lettura — I limiti strutturali all’innovazione, prioritizzazione, 2 pattern, 3 tools.
№ 17
del 4 Maggio 2020
4:55 di lettura — Workshop del Team rosso, proprietà privata, condivisione, architettura e design, fiducia, rischio e igiene.
№ 16
del 27 Aprile 2020
5:33 di lettura — chi deve innovare? 3 modi low-risk, innovazione vs ottimizzazione, la carta-carbone di Facebook
№ 15
del 20 Aprile 2020
4:31 di lettura — The Contactless Business Model, no-business-plan, ristoranti fantasma e computazionali.
№ 13
del 6 Aprile 2020
5:08 di lettura — Nuove regole, nuove abitudini e 8 aree d’impatto per qualsiasi tipo di business.
№ 12
del 30 Marzo 2020
4:30 di lettura — Perché tempo, semplicità e performance sono fondamentali per qualsiasi futuro ci aspetti.
№ 11
del 23 Marzo 2020
4:44 di lettura — Sterilizzazione di primavera, la tua nuova purpose, un nuovo appuntamento alla macchinetta del caffè.
№ 9
del 9 Marzo 2020
5:53 di lettura — L'impatto sulle Persone, un nuovo modello di business per sopravvivere, smart working e le fasi del movimento.